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Deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo, Andrea Abodi in audizione alla Camera dei Deputati

03/04/2019

Deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo, Andrea Abodi in audizione alla Camera dei Deputati
Deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo, Andrea Abodi in audizione alla Camera dei Deputati
Deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo, Andrea Abodi in audizione alla Camera dei Deputati

Oggi in Commissione Cultura della Camera dei Deputati si è tenuta l’audizione del nostro Presidente Andrea Abodi nell'ambito dell'esame del disegno di legge C. 1603-bis recante: Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione.
Tanti i temi trattati e le osservazioni poste all’attenzione della Commissione, che evidenziano sempre più la necessità di una politica di programmazione degli interventi e l’esigenza di uno strumento esaustivo di classificazione e mappatura dell’impiantistica, che consenta di evitare la sovrastrutturazione e di elaborare politiche di area per il miglioramento dell’offerta sportiva, anche scolastica e universitaria, dedicando particolare attenzione alla messa in sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico.

Altro fattore di fondamentale importanza è rappresentato dalla necessità che le risorse finanziarie disponibili possano contare su una regia che metta in relazione le misure agevolate a livello comunitario, governativo e regionale, con quelle offerte dal Credito Sportivo. A questo proposito noi ci proponiamo anche come piattaforma tecnica, per supportare soprattutto le amministrazioni locali nello sviluppo di piani di fattibilità e progetti di valorizzazione, che abbiano carattere di utilità sociale e adeguata finanziabilità.

Per garantire però una strategia di lungo periodo occorre creare un canale di finanziamento stabile che alimenti i due strumenti agevolativi di titolarità dello Stato che ci sono stati affidati in gestione separata: il Fondo Contributi negli Interessi e il Fondo di Garanzia per l’Impiantistica Sportiva. Fino ad alcuni anni fa era il Totocalcio, con una piccola percentuale, a contribuire allo sviluppo infrastrutturale sportivo del nostro Paese, oggi potrebbero essere una quota decimale dei diritti televisivi del calcio professionistico e dei proventi derivanti dalle scommesse sportive.

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